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lunedì, 05 giugno 2006
Storie di Ordinaria Diversità

Penso e spero che ormai tutti i lettori di questo spazio web conoscano Gli Amici di Oskar, che TeleAvventure sponsorizza costantemente da oltre due mesi.

Vi segnalo che il prossimo 14 giugno, in attesa del Gay Pride, presso El Barrio, Strada Cuorgné 81 a Torino, si terrà una nuova proiezione dell’episodio pilota di questo primo progetto tv italiano incentrato sui gay, di cui potete trovare maggiori informazioni nel nostro precedente articolo con annessa intervista al creatore-produttore Francesco D’Alessio.

La proiezione è un’iniziativa organizzata dai Centri per il protagonismo giovanile El Barrio ed Electronic Free Lab, in collaborazione con la casa di produzione RtaMovie e il Comitato TorinoPride 2006.

L’ingresso sarà libero e gratuito. Per maggiori informazioni potete chiamare i seguenti numeri:

011.2625526 / 011.2629089
o contattare:
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In questo pezzo abbiamo parlato di: telefilm, gli amici di oskar, gay tv
giovedì, 27 aprile 2006

L'amico di Oskar: Francesco D'Alessio

Tempo fa TeleAvventure vi ha presentato: Gli amici di Oskar, il primo progetto italiano di serie tv incentrata su protagonisti gay che, in mancanza di produttori coraggiosi, si è finora arenato all’episodio pilota. 
Oggi, dopo l'articolo del 5 aprile scorso, conosciamo meglio Francesco D’Alessio, l'ideatore della serie, che si è gentilmente offerto di rispondere ad alcune domande grazie alle quali si scoprono anche curiosi retroscena sul telefilm.
 
Regista, produttore, attore protagonista, scrittore sceneggiatore de “Gli Amici di Oskar”. Quale di questi compiti ti ha più sfiancato e, col senno di poi, cederesti volentieri a un altro?
Tutti i ruoli sono estremamente difficili da gestire ma allo stesso tempo ti danno grandi soddisfazioni. Quindi mi ritengo fortunato ad aver ricoperto tutte queste mansioni. In fondo, in questo modo, posso dire che il lavoro è mio al mille per mille. Forse oggi, se dovessi cedere un ruolo, forse... e sottolineo forse non farei il protagonista. Il personaggio era già stato pensato per un altro attore che alla fine non l'ha più potuto interpretare per motivi personali e per questo si è deciso che fossi io a doverlo interpretare. Rivedendomi ripenso alla fatica di quei giorni, cercare di dirigere se stessi e la troupe... uscire e rientrare nel personaggio ad ogni ciak per poter guardare obiettivamente la propria interpretazione non è assolutamente semplice. Però ho ricevuto molte soddisfazioni interpretandolo, mi sono messo in gioco completamente, ho dovuto lavorare molto per quel personaggio. Ecco perchè non vorrei rinunciare a Marcello.
 
Quanto "Marcello Montaldo" c'è in Francesco D'Alessio? Quanto ti rispecchia il personaggio che interpreti ne “Gli Amici di Oskar”?
Marcello, come Alex, Daniele o addirittura l'uomo dei sogni, sono tutte mie creature, e in ognuno dei personaggi che scrivo c'è qualcosa di me. In Marcello si può percepire la mia voglia di sognare, la determinazione nel credere in qualcosa di irragiungibile forse. Ma per questo è stimolante. Tutti sognamo, Marcello più di tutti. Di Alex mi piace la sua lotta interiore, la rabbia repressa che si ha a 18 anni, quella che avevo io, quella che hanno tutti i ragazzi della sua età. Anche se si comporta "male" con tutti, alla fine anche lui ha bisogno di un aiuto concreto e con grande umiltà dovrà chiederlo. Daniele invece, mi assomiglia perchè anche io, come lui, come tutti sono stati scottati da una storia d'amore finita male. E' bello vedere come cerca di risorgere dalla sua debolezza, vedere come si comporta con gli altri mentre è ancora "deluso" da quel che gli è successo. E' sicuramente un personaggio pieno di risvolti che durante la serie avrà uno spazio determinante nella storia.
 
Quando è nata l'idea di "Oskar"?
"Oskar" è un bisogno che tutti gli sceneggiatori e i registi hanno. Ossia il bisogno di raccontare qualcosa, di dire attraverso il cinema o la tv la propria opinione su qualcosa, condivisibile o meno.
L'idea e il soggetto sono nati temporalmente nel 2001, alla fine di "Sole Spento" (un film che parla di un ragazzo che si suicida, girato da me e Lucio Viglierchio nel 2001, ndr.) e poi sviluppati nell'arco dei primi mesi del 2002. Nasce dall'esigenza di esprimere qualcosa, come dicevo, di raccontare qualcosa che non si fosse ancora visto qui in Italia.
 
Un motivo per cui la gente dovrebbe guardare "Gli Amici di Oskar"?
Un motivo? beh... "Oskar" è un prodotto fresco, fatto da attori giovani, regista giovane, sceneggiato da giovani e pensato per i giovani. Fatto per chi ama i prodotti ben confezionati, diversi dal solito, non stereotipati, per chi crede che in Italia si producono ancora belle fiction, per chi non lo crede ma ne è curioso, per chi crede che i gay sono solamente lustrini e abiti firmati e non sa che sono persone come tutti e conducono una vita normale. 
 
Che ne pensi delle serie che sono state prodotte all'estero, relative ai gay, come "Queer As Folk" e "The L Word"? Sono state dei punti di riferimento?
Credo che siano un buon punto di partenza, "Queer as folk" è un prodotto superbo sotto tanti punti di vista: sceneggiatura, cast, fotografia, regia. "The L world" l'ho visto poco purtroppo, ma prometto che recupererò!
  
TeleAvventure è specializzato nei telefilm. Qual è la tua serie preferita e quali stai seguendo ora?
Beh, amando il genere cerco di seguirle il più possibile. La serie che sto seguendo con assiduità e di cui registro anche le puntate è "Desperate Housewives": mi piacciono gli intrecci e ha un cast fantastico. Inutile dire che la prima serie è stupenda. La seconda purtroppo ha perso un pò di magia. Rimpiango di non aver seguito "Lost", da tutti indicato come un telefilm bellissimo. Lo vedrò in dvd. Ma la mia serie cult è "Twin Peaks". Anzi, approfitto per dire che secondo me le "nuove generazioni" che amano i telefilm e che non hanno mai visto quel serial, dovrebbero guardarlo. E' grazie a "Twin Peaks" che è cambiato il modo di fare i serial tv. Per me resta e resterà sempre il migliore nel suo genere.


Si avvisano tutti i lettori interessati che è possibile richiedere il dvd dell'episodio pilota de "Gli Amici di Oskar" all'indirizzo: info@rtamovie.com e che si può dare un piccolissimo sostegno alla causa di "Oskar" partecipando alla discussione del forum di Jimmy con la quale si richiede la produzione di nuovi episodi alla rete.
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In questo pezzo abbiamo parlato di: televisione, telefilm, jimmy, sky tv, gli amici di oskar, gay tv
mercoledì, 05 aprile 2006

Gli Amici di Oskar...cercano casa!

DOPO AVER LETTO QUESTO ARTICOLO, LEGGI ANCHE L'INTERVISTA AL CREATORE DI "OSKAR", FRANCESCO D'ALESSIO. CLICCA QUI!

I telefilm americani hanno raggiunto livelli qualitativi di sceneggiatura, fotografia e regia che probabilmente oggi le fiction italiane possono solo sognare.
Ma le belle produzioni made in Italy quando hanno idee originali e per nulla scontate alle spalle val bene segnalarle e promuoverle.
E' per questo che vi parlo de: "Gli Amici di Oskar", una serie mai vista in tv e di cui è stato girato finora solo il pilota, un doppio episodio da 70 minuti, tramite le risorse di una casa indipendente torinese: la RTA Movie.

L'"Oskar" del titolo è il pesciolino che vive in casa di Marcello, ragazzo gay torinese che sogna di diventare attore e trovare il suo principe azzurro.
Marcello coabita con Alberto e Alessia, entrambi però in procinto di lasciarlo: il primo si sposa e l'altra, una lesbica innamorata di una ballerina, sta per partire per l’Erasmus. Marcello perciò si troverà ad avere come nuovi coinquilini: Daniele, che non ha ancora superato una dura storia d’amore con un ragazzo etero, e Alex, diciottenne ribelle che viene cacciato di casa quando i genitori scoprono la sua omosessualità.
Tutto questo avviene mentre il biondo ragazzo dei sogni di Marcello si scopre che in realtà esiste davvero, si chiama Leonardo e vive anche lui a Torino!E Marcello spesso lo manca per un pelo: entra in un bar una frazione di secondo dopo che lui è uscito...

Nell'episodio pilota de "Gli Amici di Oskar" dramma e sit-com si susseguono e nel loro alternarsi trovano spazio storie quotidiane, amori, amicizie, matrimoni, persone simpatiche, antipatiche, outing, passioni, genitori autoritari, diversità e normalità, omofobia...
L’obiettivo è colpire gli spettatori unicamente con la forza delle storie, evitando le scene di sesso che potevano risultare provocatorie per alcuni nei due anglosassoni Queer As Folk.

Finito di produrre nel 2003, il progetto vanta un nutrito cast in mezzo al quale spicca Francesco D’Alessio: oltre ad avere il ruolo del protagonista (Marcello), è anche regista e sceneggiatore della serie, assieme a Lorenzo Li Calzi.
Negli altri ruoli principali figurano: Lucio Viglierchio, Daniele Turina, Giulia Troiano, Elisabetta Fischer, Luca Busnengo, Elisa Cassissa e Simone Cazzola.

"Gli Amici di Oskar" ha partecipato a numerosi festival e concorsi internazionali, riscuotendo consensi un po’ ovunque: a Torino, alla prima proiezione ufficiale del 2003 e al Festival Internazionale “Da Sodoma a Hollywood” nel 2004; sempre nel 2004 al Telefilm Festival di Milano e al “Reel Affirmation Festival” di Washington D.C., negli Stati Uniti. Poi nel 2005 alla rassegna “Toni Corti” di Padova, al "Queer Film Festival" di Melbourne in Australia, al "Miami Gay&Lesbian Film Festival" in Florida e al "Queer Festival" di Firenze.

Un assaggio lo si può avere scaricando il trailer all’indirizzo: http://www.rtamovie.com/Oskar.zip

Per vedere l'episodio pilota il consiglio è di girare le rassegne cinematografiche, più o meno a tematica gay. La prossima sarà a giugno, a Torino, durante il Gay Pride.
Se sarete impossibilitati ad andarci ma il progetto “Oskar” vi piace, avete un motivo in più per far sentire la vostra voce: occorre fare pressione presso le tv perché il progetto di “Oskar” venga preso in considerazione da una rete nazionale, sia da essa finanziato e trasmesso, permettendone così la produzione anche degli altri 11 episodi già scritti.

E' aperto un thread per far sentire la vostra voce sul forum di Jimmy (registratevi per accedere, non costa nulla). Prossimamente spero di fornire ulteriori link per incitare alla produzione de "Gli Amici di Oskar" anche altre tv italiane.

Nel frattempo se siete webmaster e avete un sito internet sponsorizzate "Gli Amici di Oskar" con link al sito della serie (vedete il banner qui in basso e vi trovate maggiori info) e link al thread del forum di Jimmy.

INTERVISTA AL CREATORE DI "OSKAR", FRANCESCO D'ALESSIO. CLICCA QUI!

 

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