Diciamo la verità, ormai abbiamo fatto scorta per una vita di persone normali che parlano con il Padre Eterno, che salvano vite parlando con i defunti o con quel che rimane delle loro anima; ma prima della corsa contro il tempo di Tru Calling, prima delle conversazioni strappalacrime di Ghost Whisperer e prima dell’attesissimo e prematuramente cancellato prete che aveva Gesù come miglior amico in The Book Of Daniel c’era lei, Joan. Partito settimana scorsa sulla rete mediaset Italia 1, sembra aver già conquistato un buon numero di fan, forte del 14% di share di Una Mamma Per Amica a precederlo, guadagnandosi il 10%.
Joan è una ragazza come tante, svogliata a scuola e sempre alla ricerca di scuse per saltare le lezioni del giorno, tanto da passare più tempo nei corridoi ad attendere di essere ricevuta dal preside, che seduta dietro un banco. Ma fino a qui, tutto appare piuttosto ordinario – se non fosse perché Joan inizia ad avere dei colloqui con dei totali sconosciuti che sostengono di essere Dio.
Joan non è la cheerleader figa di turno, non sta con il capitano della squadra di football e passa il suo tempo in compagnia di se stessa, di qualche improbabile amica o della costante presenza di Dio.
Componente di una famiglia come tante, all’apparenza italo-americana visto il cognome Girardi, con un padre capo della polizia, una madre segretaria nell’ufficio della scuola, un fratello minore pozzo e pazzo di scienza e uno maggiore costretto su una sedia a rotelle.
Ogni episodio narra una storia che sembra non aver neanche una conclusione, per questo gli autori hanno ben pensato di far ammettere, al dio di turno, che Joan è solo un tramite, utile al proposito divino, per ottenere risultati a largo raggio su un ampio numero di persone. E quindi?!?!?!....Conviene spostare l’attenzione sulla conoscenza tra Joan e lo strano Adam - generatrice di veri e propri fan-club sparsi per tutto il web - che per quanto ordinaria sembra la cosa più interessante.
Con l’aria da dura e il volto ancora in fase di formazione di un’adolescente insipida e anche un po’ bruttina (a dire il vero), Joan aveva conquistato l’America con le sue avventure e i Golden Globes con ben 6 vittorie e numerose Nominations, ma i festeggiamenti sono durati poco per la neo-star Amber Tamblyn – arrivata alla fama con il ruolo di Katie nel prologo del famosissimo remake americano dell’horror Giapponese “The Ring” – perché lo show venne cancellato al termine della seconda stagione con un totale di 48 episodi. Piccola gemma indiscussa è sicuramente la popolarissima Theme Song “ONE OF US” di Joan Osborne.
La presenza di dio, sembra non aver assicurato a Joan una lunga permanenza in tv ed è questo ad accomunare la leggendaria Giovanna D’arco ( Joan Of Arc) all’adolescente Joan Girardi, – nessuna delle due, nonostante le conoscenze influenti, ha avuto vita facile anzi tutt’altro…
E se la speranza - che Kevin possa nuovamente camminare, che Will Girardi risolva un caso da solo senza l’aiuto di un agente, di una Medium e di un amico che poi finisce in gattabuia o che Joan si innamori pazzamente di Adam - non ha incuriosito abbastanza gli americani da tenerli incollati allo schermo, cosa terrà incollati noi che sappiamo già che Joan terminerà, magari, senza un degno finale?? La scelta a tutti noi, indiscussi selezionatori del telecomando!
In questo pezzo abbiamo parlato di: televisione, telefilm, ghost whisperer, joan of arcadia, amber tamblyn






